Eccolo, dietro all'angolo della passeggiata, il posto dei pensieri.
Mi siedo alla luce di un invernale raggio di sole arrotolata nella scarpa e nelle mie emozioni.
Passano anziani aggrappati al braccio del loro imbrunire, e giovani abbracciati stretti a giacche lucide e pantaloni tanto bassi da far rabbrividire.
Un cane segue alla corda il padrone che affannato corre.
Tu sei lontano e io forse ancor di più; disegno come il mare strade che non vedranno un consolatorio arrivo.
Desidero la lama del nosto impossibile futuro o la piuma grigia del mio stabile presente?
Per capire meglio questo mio stare forse mi servirebbe un'altalena.
sabato 17 dicembre 2011
giovedì 15 dicembre 2011
Nero
Un vortice nero tra queste lenzuola nell' aria spessa che odora di noi.
Scivolose membra su pelle dall'estate ambrata, tremano di visionario piacere.
Ascolta l'amimale che vibra ansioso e morde ciò che domani più non sarà.
Scivolose membra su pelle dall'estate ambrata, tremano di visionario piacere.
Ascolta l'amimale che vibra ansioso e morde ciò che domani più non sarà.
Distanze
E ti prendo la mano per camminare lontano da te.
Piccoli passi dolorosi verso un amore non nato.
Indolente, mi dondolo sull'altalena di questo tramonto, che porta l'umido di una notte senza di te.
Piccoli passi dolorosi verso un amore non nato.
Indolente, mi dondolo sull'altalena di questo tramonto, che porta l'umido di una notte senza di te.
mercoledì 7 dicembre 2011
Scusa
Perchè non mi ami per come sto, per come sono, per come piango.
Forse perchè nemmeno io mi prendo mai fra le braccia ma ruggisco furiosa contro chi prova a volermi bene.
Forse perchè nemmeno io mi prendo mai fra le braccia ma ruggisco furiosa contro chi prova a volermi bene.
martedì 6 dicembre 2011
Il male dentro
Se ci fosse un posto dove andare per non sentire più il profondo eco che arriva da questo mio cratere, salirei su ogni cima, mi immergerei in ogni oceano, volerei più in alto di questo cielo.
Solo fra le braccia altrui ho trovato un momentaneo ed effimero rifugio perdendomi nell'annusare l'odore di pelle non mia, ascoltando il battito convulso dentro ad un corpo non mio, percependo il dolore e l'oppressione in un petto non mio.
Ed ora che tutti sono lontani, sparsi su foto strappate e ricordi sbiaditi, dondolo lenta la mia natura, accogliendo tutta la pesantezza del mio esistere.
Solo fra le braccia altrui ho trovato un momentaneo ed effimero rifugio perdendomi nell'annusare l'odore di pelle non mia, ascoltando il battito convulso dentro ad un corpo non mio, percependo il dolore e l'oppressione in un petto non mio.
Ed ora che tutti sono lontani, sparsi su foto strappate e ricordi sbiaditi, dondolo lenta la mia natura, accogliendo tutta la pesantezza del mio esistere.
lunedì 5 dicembre 2011
Schiuma
Colpa di onde lontane su rocce nere e scure con vene contorte bianche come di schiuma.
Camminando su di esse bruciava la pelle e i piedi diventavano neri; un secondo ed erano salti e tuffi in quel blu che non riesco a lavarmi dalla pelle e dall'anima.
Nell'acqua fresca di primavera ti sfioravo non sospettando l'amore ma prendendo fiduciosa per mano il primo turbamento.
Camminando su di esse bruciava la pelle e i piedi diventavano neri; un secondo ed erano salti e tuffi in quel blu che non riesco a lavarmi dalla pelle e dall'anima.
Nell'acqua fresca di primavera ti sfioravo non sospettando l'amore ma prendendo fiduciosa per mano il primo turbamento.
Maestro
Dovrei saper scrivere ma forse dovrei saper mettere ordine.
Guazzabuglio di pensieri, ricordi, storie, gioie ed ansie di un ieri che più non tornerà.
Nel cassetto sparse lacrime, risa, folli giochi di ragazza rincorrono un foglio di carta che tarda ad arrivare.
Se puoi accogli il mio sussurrare ed aiutami a tirar fuori quel che c'è senza che il macete della vergogna ancora un volta sia censore.
domenica 4 dicembre 2011
Foglie di vite
Sai, nel silenzio della vita talvolta odo cadere le foglie del mio albero.
Tempo fa vidi rigonfiare i germogli, schiudere i fiori, crescere e maturare i frutti.
Stamattina stanca del troppo sole e delle infinite piogge attendo mesta che scenda
leggera l'ultima mia foglia.
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